Cerco un ateo per parlare di Dio

 

«Cerco un ateo per parlare di Dio» è il titolo dato a uno scambio di idee e di suggestioni tra due amici. Uno è un giovane professore di materie scientifiche in una scuola svizzera che si dichiara apertamente e irriducibilmente ateo, l’altro è un prete che non si arrende alle ragioni dell’amico. Lo scambio di mail è realmente avvenuto nel corso di vari mesi. Sono pagine che si leggono con leggerezza, ma sono destinate a far riflettere credenti e non credenti e probabilmente a indurli verso ulteriori ricerche.

I due amici sono entrambi giornalisti e scrivono senza intenti apologetici. Il dialogo è amichevole, rispettoso e cordiale. Nessuno dei due tuttavia rinuncia a esprimere fino in fondo ciò in cui crede. Vi si trovano accenni biografici e aperture in altre direzioni. Più che un libro di spiritualità, di religione o di teologia, l’andamento è quello del romanzo.

tratto dall'introduzione M. Cagnotti – U. De Vanna, Cerco un ateo per parlare di Dio. Dialoghi on line, Ancora Editrice, Milano 2006, pag. 3




Titolo: Cerco un ateo per parlare di Dio. Dialoghi on line

Casa editrice: Ancora Edizioni (Milano)

Anno di Pubblicazione: 2006

Pagine: 128